Università Cattolica del Sacro Cuore

Bando di ammissione

Il bando di ammissione per il XL ciclo (con avvio a novembre 2024) è disponibile a questo link: https://progetti.unicatt.it/progetti-ateneo-bandi-e-concorsi-milano-piacenza-brescia#content. Le candidature potranno essere presentate fino al 30 luglio 2024. Le prove di ammissione si svolgeranno il 5 e il 6 settembre 2024.

Sono messi a concorso i sei posti seguenti:

  1. posto con borsa di studio per una ricerca su un tema a libera scelta rientrante negli indirizzi di ricerca del dottorato, da svilupparsi nel quadro teorico-metodologico del Relational social work;
  2. posto con borsa di studio a valere sul DM 630/24 sul tema: IL COMMUNITY WORK NELL’AMBITO DELLE POLITICHE GIOVANILI (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso LuMilhUB - Impresa sociale società cooperativa, Como);
  3. posto con borsa di studio a valere sul DM 630/24 sul tema: IL CONTRIBUTO DELLE CARITAS TERRITORIALI AL LAVORO DI COMUNITA’ E LA PARTECIPAZIONE AI PROCESSI DI PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE LOCALE (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso Caritas Ambrosiana, Milano);
  4. posto con borsa di studio a valere sul DM 630/24 sul tema: I PERCORSI DI VITA DELLE PERSONE CON DISABILITA’: PARTECIPAZIONE, INCLUSIONE ED AUTODETERMINAZIONE (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso il Centro Studi Erickson, Trento);
  5. posto con borsa di studio a valere sul DM 630/24 sul tema: RICERCA VALUTATIVA SUGLI EFFETTI DEI PROGETTI DI LAVORO SOCIALE FINANZIATI DALL’8X1000 DESTINATI A CARITAS AMBROSIANA (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso Caritas Ambrosiana, Milano)
  6. posto senza borsa di studio.

 

I candidati dovranno obbligatoriamente indicare nella domanda di ammissione per quale posto o per quali posti concorrono (N.B! si possono indicare uno o più posti, o anche tutti). Per orientare la scelta, viene riportata qui di seguito una breve presentazione dei temi di ricerca vincolati ai posti 2., 3., 4. e 5. Il posto senza borsa è a tema libero.

 

 

IL COMMUNITY WORK NELL’AMBITO DELLE POLITICHE GIOVANILI (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso LuMilhUB - Impresa sociale società cooperativa, Como)

 

Il community work è un approccio di intervento sociale che mira a migliorare le condizioni di vita di una comunità coinvolgendone attivamente i membri. Promuove la partecipazione, la solidarietà e la coesione sociale, facilitando la risoluzione collettiva dei problemi e lo sviluppo di risorse locali. È utile per le politiche giovanili perché rafforza il senso di appartenenza dei giovani, li coinvolge in progetti di cittadinanza attiva e sviluppo locale, e favorisce competenze come leadership, collaborazione e resilienza, contribuendo alla loro crescita personale e sociale.

La ricerca sarà volta ad esplorare pratiche efficaci di community work con i giovani, con particolare attenzione al ruolo degli operatori sociali come facilitatori dei processi comunitari, al fine di mettere a fuoco strategie efficaci per promuovere la partecipazione giovanile e lo sviluppo locale. La ricerca potrà indagare vari contesti, come quartieri urbani, comunità rurali e gruppi specifici di giovani. Attraverso l'analisi di esperienze concrete, si cercherà di capire come gli operatori sociali facilitino l'empowerment dei giovani e la loro partecipazione attiva alla costruzione delle politiche locali che li riguardano. I risultati potranno contribuire a delineare linee guida per formare operatori sociali competenti nel community work con i giovani, evidenziando competenze chiave, metodologie efficaci e ostacoli comuni

 

IL CONTRIBUTO DELLE CARITAS TERRITORIALI AL LAVORO DI COMUNITA’ E LA PARTECIPAZIONE AI PROCESSI DI PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE LOCALE (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso Caritas Ambrosiana, Milano)

 

La partecipazione delle Organizzazioni di Terzo settore alla progettazione delle politiche sociali locali rappresenta un modo inclusivo per coinvolgere le comunità nei processi decisionale che le riguardano. Tale coinvolgimento favorisce, come valore aggiunto, lo sviluppo di reti di solidarietà e collaborazione tra enti pubblici, privati e del terzo settore, che lavorano insieme per il bene comune. La partecipazione delle Caritas territoriali costituisce un interessante caso di studio in tal senso, dato il loro radicamento locale e la loro storica vicinanza alle situazioni delle persone e delle famiglie in situazione di fragilità, in particolare quella legata a condizioni economiche precarie.

La proposta di ricerca prevede l'analisi della partecipazione delle Caritas territoriali alle politiche locali e sul ruolo che svolgono all'interno delle loro comunità di riferimento. Si punterà a comprendere come le Caritas si inseriscono nel contesto locale e come influenzano/potrebbero influenzare la programmazione locale. Inoltre, verranno esaminate le sfide e le opportunità che le Caritas incontrano nel loro impegno civico e sociale, cercando di individuare strategie per rafforzare la loro partecipazione e il loro impatto sulle politiche locali.

 

I PERCORSI DI VITA DELLE PERSONE CON DISABILITA’: PARTECIPAZIONE, INCLUSIONE ED AUTODETERMINAZIONE (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso il Centro Studi Erickson, Trento)

 

La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità sancisce il diritto alla vita indipendente e all’inclusione nella società, sottolineando che le persone con disabilità devono godere della stessa libertà di scelta di tutte le altre persone (art.19). Il tema appare particolarmente attuale, data la recente evoluzione normativa in seguito al Dlgs 227/2021, che ha dato avvio ad una riforma del sistema dei servizi sociali e sociosanitari in cui sono centrali i principi dell’inclusione, della partecipazione attiva e dell’autodeterminazione della persona con disabilità.

Una prima pista di ricerca potrà essere finalizzata a comprendere come questi principi vengono implementati concretamente nelle organizzazioni del sistema di welfare, spesso soggette a vincoli organizzativi e a limiti nelle risorse. Oltre alla dimensione organizzativa, è necessario osservare gli interventi, le azioni e le rel-azioni dei professionisti dedicati, che possono contrastare o, al contrario, perpetuare dinamiche di esclusione e disablism (Thompson, 2016).

La ricerca potrà esplorare anche, più nello specifico, come avviene e come potrebbe avvenire l’elaborazione e l’attuazione del “Progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato”, tema centrale che la riforma sostiene e che deve essere fondato su desideri e aspettative della persona con disabilità che lo richiede. La ricerca potrà approfondire quindi anche aspetti metodologici legati all’ascolto e al sostegno delle persone con disabilità, specialmente se intellettiva, nella costruzione del proprio progetto di vita.

La progettazione del disegno di ricerca dovrà tenere conto del punto di vista delle persone con disabilità e favorire il loro coinvolgimento fin dalla fase di definizione di obiettivi e strumenti.

 

RICERCA VALUTATIVA SUGLI EFFETTI DEI PROGETTI DI LAVORO SOCIALE FINANZIATI DALL’8X1000 DESTINATI A CARITAS AMBROSIANA (la borsa prevede obbligatoriamente 6 mesi di studio e ricerca all’estero e 18 mesi di studio e ricerca presso Caritas Ambrosiana, Milano)

 

La ricerca valutativa proposta mira ad esplorare gli effetti dei progetti di lavoro sociale finanziati dall'8x1000 e destinati alla Caritas Ambrosiana. Attraverso un approccio metodologico basato su metodologie principalmente qualitative, si intende descrivere e commentare la percezione delle attività svolte da parte della comunità locale, dei beneficiari diretti, dei volontari e degli operatori di Caritas, anche riguardo alla sostenibilità nel lungo termine dei progetti. Nel lavoro sociale la rilevazione di tale percezione risulta di grande importanza perché influenza direttamente gli esiti complessivi (non solo gli esiti percepiti) delle azioni di aiuto. I risultati ottenuti saranno utili per migliorare le pratiche di intervento sociale, per ottimizzare l'allocazione delle risorse e per promuovere una efficace rendicontazione dei risultati. La ricerca si propone quindi di fornire indicazioni concrete per una migliore gestione e valutazione delle iniziative di lavoro sociale promosse dalla Caritas Ambrosiana con il supporto dell'8x1000.