CORSO DI DOTTORATO

Social Work and Personal Social Services

Milano

Campus
Milano
Lingua
Italiano
Durata del corso
3 anni

Il dottorato

Il Dottorato in Social Work and Personal Social Services, di carattere multidisciplinare, è incentrato sulle specifiche competenze di Social work ricomprese nel settore scientifico disciplinare SPS/07 (Sociologia generale). Dal punto di vista della ricerca, il Social work mutua dalla Sociologia l’impianto metodologico e le tecniche classiche di ricerca sociale, mentre si differenzia per quanto riguarda l’oggetto disciplinare e la realtà empirica di riferimento. L’oggetto di studio da un lato riguarda la sofferenza e la vulnerabilità esistenziale colta entro micro contesti relazionali e dall’altro la capacità dei sistemi professionali di aiuto (in primo luogo gli assistenti sociali) e delle Organizzazioni pubbliche/private di welfare (personal social services) di attivare interventi personalizzati (non standardizzati) al fine di promuovere, nelle singole situazione di bisogno o rischio, migliori opportunità di cura/protezione, ristabilimento (recovery), prevenzione o promozione del benessere sociale. 

Il Dottorato in Social Work And Personal Social Services è finalizzato a preparare specialisti che: 

  • dispongano di capacità di lettura e analisi delle principali dinamiche di mutamento sociale e culturale contemporanee 
  • sappiano orientarsi con sicurezza nel panorama del social work internazionale; 
  • sappiano realizzare articolate ricerche bibliografiche nell’ambito della letteratura scientifica di settore; 
  • siano in grado di realizzare ricerche sociali, in particolare di social work, e ricerche per la valutazione dei servizi sociali alla persona; 
  • padroneggino il Metodo del Relational Social Work, sia sul piano teorico sia sul piano pratico applicativo. 

Dal punto di vista della ricerca, il Social work mutua prevalentemente dalla Sociologia l’impianto metodologico e le tecniche classiche di ricerca sociale, mentre si differenzia per quanto riguarda il dominio disciplinare e la realtà empirica di riferimento.

Il focus disciplinare da un lato riguarda la sofferenza e la vulnerabilità esistenziale colta entro micro contesti relazionali, e dall’altro la capacità dei sistemi professionali di aiuto (in primo luogo gli assistenti sociali) e delle Organizzazioni pubbliche/private attive nel campo del welfare sociale (personal social services) di attivare interventi personalizzati (non standardizzati) al fine di promuovere, nelle singole situazione di bisogno o rischio, migliori opportunità di cura/protezione, ristabilimento (recovery), prevenzione o promozione del benessere sociale.

La ricerca nell’ambito del Social Work presenta quindi due fronti non disgiungibili: uno di tipo conoscitivo, volto a studiare l’esperienza umana delle difficoltà di vita e la capacità di vari soggetti umani interessati di associarsi per fronteggiare i disagi esistenziali; l’altro di tipo trasformativo, volto a delineare le metodologie, le tecniche e le competenze utili a migliorare tali difficoltà.

In particolare, lo studio empirico specifico del Social work (distinto da studi sociologici puri) e quello di analisi di Social policy (in specifico sul tema del welfare sociale) può essere articolato nelle seguenti aree generali di ricerca:

  1. Vissuti e resilienza. Quest’area studia la realtà della sofferenza esistenziale umana, nella sua dimensione sociale, e come la sofferenza associata si accompagni a capacità di resistenza e responsabilità per le proprie vite;
  2. Coping e recovery. Quest’area studia le dinamiche delle reazioni di fronteggiamento: come la preoccupazione e la premura dei soggetti singoli aggancia quella altrui e struttura il prendersi cura associato (il caregiving e varie relazioni di mutualità);
  3. Sviluppo di competenze esperienziali. Come la pratica del fronteggiamento condiviso (relazionale) sviluppa nelle persone comuni capacità rilevanti in ordine all’aiuto esistenziale, anche di tipo para-professionale (natural helpers o esperti per esperienza);
  4. Validazione generalizzabile di metodi professionali. Quest’area studia l’ambito della ricerca sperimentale, perseguibile con il metodo controfattuale, oltreché con l’analisi sistematica della letteratura scientifica;
  5. Valutazione empirica di interventi già effettuati o di progetti innovativi: ricerche valutative ex post o ricerche-azione, perseguibili attraverso vari metodi tradizionali, sia quantitativi che qualitativi;
  6. Analisi di best practices e di fattori di efficacia terapeutica, finalizzate a cogliere i fattori di efficacia trasversali a numerosi interventi «riusciti»;
  7. Azione professionale, competenze formazione e benessere degli operatori. Quest’area studia le professioni sociali entro i sistemi di welfare esistenti: come gli operatori professionisti vivono e organizzano il loro lavoro quotidiano entro i servizi (carichi di lavoro, formazione, vissuti e stress sopportati, competenze acquisite o mancanti, rapporti con la dirigenza ecc.).
  8. Analisi delle politiche di welfare sociale, con specifica attenzione alle loro ricadute sul piano gestionale e organizzativo a livello locale, nonché al loro contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
  9. Valutazione delle politiche di welfare sociale, con particolare rilievo agli effetti (diretti e indiretti) sulle popolazioni target e alla loro sostenibilità (sociale ed economica).

Tali aree generali, che si differenziano tra loro per finalità e impianti metodologici di ricerca, incrociano trasversalmente varie tematiche, tra cui quelle che si ritengono più rilevanti per il Corso di Dottorato sono le seguenti

  • Teoria e metodologia del Social Work
  • Tecniche di ricerca sociale partecipativa
  • Social Work education
  • Social Work in child protection
  • Social Work interculturale
  • Funzioni di advocacy professionale di caso
  • Funzioni di case management
  • Lavoro con i gruppi e automutuo aiuto
  • Competenze di facilitazione sociale e di mediazione
  • Sviluppo del capitale sociale
  • Community Social Work
  • Lavoro sociale per il contrasto alla povertà
  • Lavoro sociale per la non autosufficienza e la disabilità
  • Lavoro sociale per il contrasto alla violenza e il supporto alle vittime
  • Contributo organizzativo e gestionale del terzo settore nell’ambito del welfare sociale, anche con riferimento al raggiungimento della sostenibilità del welfare locale.
  • Teorie e pratiche di amministrazione condivisa nel welfare locale (coprogrammazione, coprogettazione)
  • Integrazione dei servizi sociali con i servizi per l’impiego e con i servizi sociosanitari
  • Pratiche partecipative del Quarto settore (informale) nell’ambito della programmazione e progettazione dei servizi

Nella maggior parte dei Paesi occidentali il Social Work costituisce un’area disciplinare a se stante, e la ricerca universitaria specificamente dedicata a quest’ambito conta su un’esperienza più che cinquantennale. L’Italia vede una situazione molto diversa: la ricerca nell’ambito del Social Work ha trovato spazio nelle Università solo in anni relativamente recenti e il personale accademico strutturato che si dedica prevalentemente o esclusivamente a questa specifica disciplina è ancora poco presente, a fronte del numero di corsi attivati per la formazione della figura professionale dell’assistente sociale: i corsi di laurea triennale L-39 sono presenti in 40 Atenei italiani, mentre quelli di laurea magistrale LM-87 sono disponibili in 37 sedi universitarie (dati MUR aggiornati all’a.a. 2022/23).

In questo panorama, la formazione di studiosi esperti nella ricerca specifica di Social work è di cruciale importanza per lo sviluppo della disciplina nel contesto italiano e, conseguentemente, per una maggiore qualificazione degli insegnamenti professionalizzanti impartiti nei corsi di Laurea, per il miglioramento degli interventi e dei processi di progettazione dei Servizi sociali personali per il consolidarsi della base scientifica necessaria all’aggiornamento e alla supervisione degli operatori in servizio.

Questo Corso di Dottorato è uno dei due soli percorsi attualmente attivi in Italia, accanto al curriculum dottorale in “Sociologia e Servizio sociale” istituito nel Dottorato di ricerca in Teoria e Ricerca Sociale ed Educativa presso il Dipartimento di Scienze della Formazione della Università degli Studi Roma Tre di Roma.

 

Il Dottorato in Social Work and Personal Social Services prepara specialisti che:

  • sanno orientarsi nel panorama del Social Work internazionale, anche in prospettiva comparata, riconoscendo le specificità e le sfide di una disciplina e una professione che si caratterizzano per aspetti di permanenza e di continua evoluzione;
  • comprendono le articolazioni teoriche e le declinazioni dei sistemi di welfare, distinguendo livelli e responsabilità diverse che influenzano lo sviluppo dei sistemi e delle pratiche di aiuto a livello di policy, di management e di practice;
  • sanno realizzare articolate ricerche bibliografiche nell’ambito della letteratura scientifica di settore;
  • sono in grado di realizzare ricerche sociali su tematiche connesse ai fenomeni di disagio sociale, ricerche di Social Work e ricerche per la valutazione dei servizi sociali alla persona e alla comunità (welfare sociale);
  • padroneggiano il Metodo del Relational Social Work, sia sul piano teorico sia sul piano pratico applicativo;.
  • sanno coniugare il proprio background formativo con le logiche del Social work, mettendo al servizio della disciplina conoscenze multidisciplinari ed eventuali esperienze professionali maturate come social workers/nell’ambito dei Servizi di welfare. In quest’ultimo caso, sanno innestare sulla conoscenza dalla pratica riflessioni di carattere teorico e metodologico utili a produrre sapere e a immettere sensibilità nella progettazione e realizzazione della ricerca di social work.

 

Più in generale, i dottori di ricerca:

  • dispongono di capacità di lettura e analisi delle principali dinamiche di mutamento sociale e culturale contemporanee, con particolare riferimento ai temi connessi al disagio sociale e alle politiche di welfare;
  • dispongono delle competenze di base per il management dei processi di ricerca;
  • sono in grado di documentare i risultati delle proprie ricerche teoriche o empiriche attraverso articoli scientifici e monografie, in lingua italiana e in lingua inglese;
  • sono in grado di presentare i risultati delle proprie ricerche teoriche o empiriche nel contesto di convegni scientifici nazionali e internazionali, in lingua italiana e in lingue inglese, e di comprendere le potenziali ricadute delle loro ricerche sul piano della politica sociale e del Social work.

I dottori di ricerca formati nel Dottorato in SW&PSS sono dotati di competenze per la gestione della ricerca e della formazione universitaria in Social work, e per sviluppare attività di ricerca entro gli Enti pubblici o di Terzo settore (Comuni e loro Consorzi, Cooperative sociali e loro Consorzi, Aziende per i servizi alla persona, Fondazioni; Centri Studi degli assessorati). Inoltre, il titolo facilita l’accesso alle posizioni dirigenziali o di coordinamento nei Servizi Sociali personali

L’attività formativa si articola nelle seguenti aree:

1. Teoria e metodologia del Social work

  • Tematiche di base: evoluzione storica delle teorie di Social Work e principali approcci internazionali;
  • Relational Social Work: fondamenti metodologici; tecniche di analisi e facilitazione delle reti di fronteggiamento; applicazioni nel lavoro a livello di caso, di gruppo, di comunità, nella programmazione e gestione dei servizi sociali, nel coordinamento delle équipe, nella social work education.

2. Politiche sociali e dei servizi alla persona, comprese le loro connessioni con i fenomeni sociali, i dati antropologici, le dinamiche psicologiche e i quadri psicopatologici connessi alle situazioni di povertà, svantaggio, emarginazione, stigma.

3. Ordinamento giuridico pubblico, privato, penale e penitenziario, con particolare riferimento ai soggetti deboli (persone minorenni, persone con disabilità, non-autosufficienti, dipendenti da sostanze, malati psichiatrici ecc.), alla giustizia di comunità, ai poteri e responsabilità degli operatori e dei servizi sociali.

4. Metodologia e tecniche della ricerca

  • Tematiche di base: la costruzione del disegno di ricerca; ricerche sociali qualitative, quantitative e mixed methods;
  • Approfondimenti relativi alla Social Work Research: tratti traversali o comuni e specificità tra Social Work Research e ricerca sociale; la revisione della letteratura nella Social Work Research e nella Social Policy Analysis; la ricerca partecipativa nel Lavoro sociale; la ricerca per l’analisi e la valutazione degli interventi di welfare sociale; la ricerca-azione per la sperimentazione di interventi innovativi di Social Work e nell’ambito del design delle politiche di welfare locale.

5. Etica del Lavoro sociale ed etica della ricerca nei contesti di Welfare e di Lavoro sociale.

6. Competenze trasversali: English for Academic Purposes; Public Speaking; Management dei processi di ricerca.