Borse di studio e contributi di partecipazione
Borse di studio
Le borse di dottorato, il cui numero è specificato annualmente nel bando di ammissione, sono assegnate in base all'esito del concorso di ammissione secondo l’ordine stabilito nella graduatoria di merito.
L’importo della borsa di studio, erogata in rate mensili, è di € 16.243,00 annui, al lordo degli oneri previdenziali.
A decorrere dal primo anno per ogni dottoranda e dottorando, con e senza borsa di studio, l'Ateneo mette a disposizione un budget di importo pari al 10% dell’importo annuale lordo della borsa di studio, per l’attività di ricerca in Italia e all’estero. L'importo annuale è pari a € 1.624,30. All'inizio di ogni anno accademico (1° novembre) sono disponibili i nuovi fondi annuali e le eventuali somme non utilizzate dell'anno precedente vengono sommate a quelle dell’anno successivo.
L'integrazione della borsa di studio per soggiorno di ricerca all'estero, pari al 50% dell'importo della borsa, è assicurata a tutti le/i frequentanti del dottorato, con e senza borsa di studio, previa autorizzazione da parte del Collegio dei docenti a svolgere attività di ricerca all’estero. L'integrazione è riconosciuta per un periodo complessivamente non superiore a 12 mesi (18 mesi per i dottorati in co-tutela).
Le borse di studio hanno durata annuale e sono rinnovate a condizione che il dottorando abbia completato il programma delle attività previste per l’anno precedente.
La borsa di dottorato non può essere cumulata con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con i contributi previsti dalle norme vigenti per l’attività di ricerca in Italia e all’estero.
Non può fruire di borsa di studio di dottorato chi ne abbia fruito in precedenza, anche parzialmente, per altro corso di dottorato.
Il godimento di una borsa di studio per la frequenza al corso di dottorato è compatibile con altri redditi, anche percepiti in modo continuativo nell’anno solare in cui è maggiormente erogata la borsa, purché non superino l’importo stabilito per la borsa stessa. In caso di superamento del limite di reddito (lordo), la borsa si intende revocata per l’intero anno in questione. Al fine della verifica del limite fissato, l’interessato è tenuto a segnalare all'Ufficio Dottorati l’eventuale superamento del limite prescritto.
La borsa di dottorato è esente dal pagamento dell’imposta locale sui redditi e sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Il contribuente che ha come unico reddito la borsa di dottorato non è tenuto pertanto alla presentazione della dichiarazione dei redditi.
La borsa di studio è soggetta al versamento dei contributi previdenziali INPS a gestione separata. L'aliquota complessiva, pari al 35,03%, è 2/3 a carico dell'Ateneo e 1/3 a carico del borsista. I contributi a carico del borsista vengono trattenuti automaticamente da ciascuna rata della borsa e versati, insieme alla quota a carico dell’Università, direttamente all’INPS competente.
L'iscrizione alla gestione separata INPS può essere effettuata solo dopo la ricezione del primo pagamento ed esclusivamente per via telematica al sito dell'Inps: www.inps.it. L’iscrizione dovrà essere effettuata anche dai dottorandi non borsisti che usufruiranno durante il percorso di dottorato dell’integrazione per soggiorno di ricerca all'estero.
Contributi
L’ammontare dei contributi richiesti per l’accesso e la frequenza ai corsi di dottorato attivati presso l’Università Cattolica è determinato annualmente dal Consiglio di amministrazione.
Per chi si immatricola al ciclo XLII è richiesto il versamento annuale dei contributi per l’accesso ai corsi di dottorato per un importo pari a € 836,00 annui, da versarsi in n. 2 rate:
- prima rata di € 536,00 - al momento dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione;
- seconda rata di € 300,00 - entro il 30 aprile di ogni anno.