CORSO DI DOTTORATO
Impresa, Lavoro, Istituzioni e Giustizia penale
Milano
Modalità di ammissione
Il corso di dottorato in Impresa, lavoro, istituzioni e giustizia penale risponde a un progetto scientifico e formativo con indirizzi di ricerca in diritto commerciale, diritto del lavoro e della sicurezza sociale, diritto pubblico, diritto internazionale e diritto penale. Il corso è destinato a giovani studiosi che dimostrino attitudine per la ricerca scientifica.
Oltre al percorso generale relativo agli indirizzi sopra indicati, il dottorato prevede un percorso di ricerca finalizzato in ambito penalistico e criminologico, un percorso di ricerca finalizzato nell’ambito del diritto commerciale, nonché un percorso di ricerca finalizzato nell’ambito del diritto del lavoro e della sicurezza sociale.
Al dottorando potrà essere richiesta la partecipazione ad attività formative fino a un massimo di n. 100 ore.
Per l’ammissione al dottorato è richiesta una laurea magistrale in materie giuridiche o economiche o sociali [corrispondenti alle classi di LMG1 (Giurisprudenza), LM56 (Scienze dell’economia), LM62 (Scienze della politica), LM63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM77 (Scienze economico-aziendali)] con votazione minima di 105/110 o titolo di studio equipollente conseguito all’estero.
L’ammissione al corso di dottorato è incompatibile con la partecipazione alla Scuola di specializzazione per le professioni legali.
Possono essere ammessi, inoltre, i candidati laureandi nelle medesime classi di laurea che abbiano maturato una media pari almeno a 28/30 negli esami di profitto e che conseguiranno il diploma di laurea entro il termine del 31 ottobre 2026. Ai fini dell'esame comparativo dei titoli la media degli esami di profitto del candidato non ancora laureato sarà valutata riportandola su una scala in centodecimi
A tutti i candidati è richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana e di un’altra lingua; qualora la seconda lingua sia diversa dall’inglese, il candidato dovrà comunque dimostrare una sufficiente conoscenza della lingua inglese.
Domanda di partecipazione
Nella domanda, selezionando una delle seguenti opzioni, i candidati dovranno dichiarare:
- di concorrere per un posto nella graduatoria generale, specificando eventualmente l’intenzione di concorrere esclusivamente per un posto senza borsa di studio;
- di concorrere per il posto finalizzato a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico, con borsa di studio cofinanziata dall’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale;
- di concorrere per il posto con borsa di studio, finalizzato a ricerche interdisciplinari nell’ambito del diritto commerciale;
- di concorrere per il posto finalizzato a ricerche in materia di “Accordi transnazionali per il libero commercio e tutela del lavoro”, finanziato dalla Fondazione Giacomo Brodolini, Roma.
In mancanza di esplicita selezione, il candidato concorrerà per un posto nella graduatoria generale.
I candidati che concorrono per il posto finalizzato a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico (borsa di studio co-finanziata dall’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale) ovvero per il posto finalizzato a ricerche interdisciplinari nell’ambito del diritto commerciale (borsa di studio cofinanziata dedicata a tali ricerche) concorrono anche per i posti nella graduatoria generale (borsa di Ateneo), laddove risultino idonei all’esito delle prove e non si posizionino al primo posto della graduatoria per ottenere rispettivamente la borsa di studio co-finanziata dall’Alta Scuola “Federico Stella” sulla Giustizia Penale, ovvero la borsa di studio finalizzata alle ricerche interdisciplinari nell’ambito del diritto commerciale.
Allegati alla domanda
II candidati possono allegare alla domanda un tema di ricerca con l’indicazione di massima dell’oggetto, delle ipotesi e della metodologia ritenuta più idonea per lo svolgimento della ricerca.
Alla domanda tutti i candidati potranno eventualmente allegare in formato elettronico:
- copia di qualsiasi altro titolo ritenuto utile ai fini della valutazione, con relativo elenco;
- copia di una delle seguenti certificazioni di conoscenza della lingua inglese (che, in ogni caso, non è sostitutiva della verifica della conoscenza della lingua inglese): BEC, British Chamber of Commerce, CAE, CPE, FCE, IELTS, TOEFL, Trinity College London Certificate.
Esame di ammissione
Su proposta del Collegio dei docenti, il Rettore nomina:
- una Commissione giudicatrice generale (di seguito anche Commissione Generale), composta da cinque docenti di ruolo che siano rappresentativi di ciascuno dei cinque indirizzi di ricerca cui il corso di dottorato si riferisce (a. diritto commerciale, b. diritto del lavoro e della sicurezza sociale, c. diritto pubblico, d. diritto internazionale, e. diritto penale), per l’assegnazione dei posti nella graduatoria generale, del posto con borsa di studio finalizzato a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico e del posto con borsa di studio finalizzato a ricerche interdisciplinari nelle materie di diritto commerciale;
- una Commissione giudicatrice speciale (di seguito anche Commissione Speciale), composta di tre docenti di ruolo nel settore scientifico disciplinare GIUR-04/A, per l’assegnazione dei posti con borse di studio finalizzati a ricerche nell’ambito del tema giuslavoristico “Accordi transnazionali per il libero commercio e tutela del lavoro” (borsa finanziata dalla Fondazione Giacomo Brodolini, Roma).
L’esame di ammissione consiste:
- in una valutazione del curriculum, dei titoli presentati dal candidato;
- in una prova scritta;
- in una prova orale.
In relazione alle qualità e ai risultati accertati, a ciascun candidato sono attribuiti fino a 60 punti per ciascuna delle tre parti dell’esame di ammissione, per un punteggio massimo complessivo di 180 punti.
È ammesso alla prova scritta il candidato che abbia conseguito un punteggio non inferiore a 40/60 nella valutazione del curriculum e dei titoli.
È ammesso alla prova orale il candidato che abbia conseguito sia nella valutazione del curriculum e dei titoli, sia nella prova scritta un punteggio non inferiore a 40/60.
La prova orale è superata se il candidato ottiene un punteggio non inferiore a 40/60 e dimostra una adeguata conoscenza di una lingua straniera, e, qualora la seconda lingua sia diversa dall’inglese, una sufficiente conoscenza della lingua inglese.
Modalità di svolgimento delle prove
La prova scritta e quella orale si svolgeranno in lingua italiana e consisteranno in una verifica delle conoscenze del candidato su temi di interesse del corso di dottorato e dei suoi indirizzi di ricerca, nonché sulla propensione alla ricerca scientifica. I candidati che concorrono per i posti con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico o nell’ambito del diritto commerciale, ovvero nell’ambito del tema giuslavoristico “Accordi transnazionali per il libero commercio e tutela del lavoro”, dovranno sostenere la prova scritta relativa, rispettivamente, all’indirizzo di studi penalistico, di diritto commerciale o di diritto del lavoro, in conformità a quanto indicato nella domanda.
La prova orale potrà vertere anche sul tema del progetto di ricerca allegato alla domanda dal candidato. La prova orale sarà seguita da una verifica della conoscenza di una lingua straniera. Qualora la seconda lingua sia diversa dall’inglese, il candidato dovrà comunque dimostrare una sufficiente conoscenza della lingua inglese.
Per sostenere le prove i candidati dovranno esibire un idoneo documento di riconoscimento valido ai sensi dell’art. 35, secondo comma del d.p.r. n. 445 del 28 dicembre 2000 (carta di identità, patente, passaporto).
Graduatorie
Per l’assegnazione dei posti nella graduatoria generale, l’assegnazione della borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico e della borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari nelle materie di diritto commerciale, la Commissione Generale valuta il curriculum, i titoli e le prove e attribuisce i punteggi per i candidati che concorrono per l’assegnazione dei posti con borse di studio non finalizzate, dei posti senza borsa di studio, del posto con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico e del posto con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari nelle materie di diritto commerciale.
Per l’assegnazione delle borse di studio finalizzate a ricerche nell’ambito del tema giuslavoristico “Accordi transnazionali per il libero commercio e tutela del lavoro”, la Commissione Speciale valuta il curriculum, i titoli e le prove e attribuisce i punteggi per i candidati che concorrono per l’assegnazione delle anzidette borse di studio.
Sulla base dei punteggi attribuiti, le Commissioni giudicatrici formeranno due graduatorie di merito:
- una graduatoria generale dei candidati ai posti con borsa di studio non finalizzata, ai posti senza borsa di studio, al posto con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico e al posto con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari nell’ambito del diritto commerciale;
- una graduratoria speciale dei soli candidati che concorrono per il conseguimento della borsa di studio finalizzata a ricerche nell’ambito del tema giurislavoristico "Accordi transnazionali per il libero commercio e tutela del lavoro" (borsa finanziata dalla Fondazione Giacomo Brodolini, Roma).
Il posto con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari in ambito penalistico e criminologico, è assegnato al primo candidato che, avendo indicato di concorrere per tale posto al momento della domanda, abbia sostenuto la prova scritta di indirizzo penalistico e sia risultato idoneo all’esito della prova orale, collocandosi nella graduatoria generale. Laddove tale candidato risulti collocato nella graduatoria generale in una posizione per la quale è prevista l’assegnazione di una borsa non finalizzata o di un posto senza borsa, si procederà – ai fini dell’assegnazione di tale borsa o del posto senza borsa – allo scorrimento della graduatoria.
Parimenti, il posto con borsa di studio finalizzata a ricerche interdisciplinari nell’ambito del diritto commerciale è assegnato al primo candidato che, avendo indicato di concorrere per tale posto al momento della domanda, abbia sostenuto la prova scritta di indirizzo giuscommercialistico e sia risultato idoneo all’esito della prova orale, collocandosi nella graduatoria generale. Laddove tale candidato risulti collocato nella graduatoria generale in una posizione per la quale è prevista l’assegnazione di una borsa non finalizzata o di un posto senza borsa, si procederà – ai fini dell’assegnazione di tale borsa o del posto senza borsa – allo scorrimento della graduatoria.
Il posto con borsa di studio finalizzata a ricerche nell’ambito del tema giuslavoristico “Accordi transnazionali per il libero commercio e tutela del lavoro” (borsa finanziata dalla Fondazione Giacomo Brodolini, Roma) è assegnato in base all’apposita graduatoria speciale. Qualora non vi siano candidati che abbiano presentato domanda per concorrere per tale posto con borsa finanziata e siano stati ammessi alla prova orale, la Commissione Speciale si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di proporre tale posto ai candidati che abbiano svolto le prove di diritto del lavoro e che siano risultati idonei ma non aggiudicatari di un posto con borsa nella graduatoria generale. Qualora la proposta venisse accettata entro il termine proposto dalla Commissione Speciale, si procederà allo scorrimento della graduatoria generale.